Voglio un uomo

Un circo di paese - Le canzoni da marciapiede

Voglio un uomo generoso e col cervello d’un attore:
lui custode, io regina del castello!
E se fosse pure bello, questa cosa non la nego,
avrei anche il privilegio di guardarlo,
tenero e vicino come buon amico,
per aprirgli senza indugi la mia stanza dei segreti,
che ascolti tutto quel che gli confido
ma di quel che non gli dico non s’azzardi a domandare.

Voglio un principe, un contabile, un poeta o uno zimbello
a seconda dell’umore del risveglio,
non è poi così difficile con un po’ di comprensione
soddisfare di una donna il desiderio.

Chiedi alle altre donne femmine se gli sembra perdonabile
questo tuo non saper leggere il pensiero,
hai parole, mani e occhi, dico “no!” ma tu mi tocchi,
di cos’altro avrai bisogno, del Bignami?

Non lo so se c’è,
un uomo che accontenti tutto quel che pare a me.
Ma se poi non c’è, m’accontenterò di te.

Voglio un cucciolo da poter coccolare tra le coltri
ed un bruto che mi stracci il cuore in petto,
uno che capisca al volo se quello è il giusto momento
per portarmi a passeggiare oppure a letto.

Che mi lasci libertà se ne ho bisogno,
e perdoni di buon grado un incidente di percorso,
sono donna, ma pur sempre essere umano, caro mio!
E l’errore mi avvicina un po’ più a te!

Non lo so se c’è,
un uomo che accontenti tutto quel che pare a me
ma se poi non c’è, m’accontenterò di tre.

Ma se quello che ricerco non si trova di sti tempi,
m’accontenterò di quel che da il convento:
un abbraccio caldo sotto le lenzuola
e tu, che quando mi vien voglia di parlare resti.

M’accontento perché in fondo parlo e parlo e voglio e voglio
e la mia lista delle attese è lunga un giorno,
odio la tua titubanza e il passo incerto,
ma ogni volta che ti lascio per la strada poi ti cerco.

Hanno suonato:

Valentina Pira: voce
Andrea Belmonte: pianoforte
Valter Bono: batteria
Luca Silvestri: ukulele basso