Nove metri

Un circo di paese - Le canzoni da marciapiede

La mia vita è una scala di corda,
tanto fragile e instabile che sembra non regga.
L’avventura è salirla da sola,
un lusso la cima dove dondolerò tra gli applausi,
pari agli angeli, tra luci e sogni, nel punto più alto dello chapiteau.

Nove metri dalla polvere al cielo,
stanno tra la mia schiena e i tuoi occhi,
a ogni salto mortale si ferma il respiro del pubblico
ingordo di me, così pieno di me,
che ogni notte rincorro un amore su un filo che inizia e finisce dov’è.

Dall’alto la pista è una ruota,
la rete un’idea di salvezza illusoria,
la realtà è che da qui se si cade l’incanto si rompe,
rialzarsi è questione di cuore e sudore,
per me, nata tra il cielo e la polvere, è cosa normale la precarietà.

Ogni sera risalgo la corda,
tanto alta sul cielo da credermi dio.
Una presa mancata a scoprirmi di carne,
tanto stretta dai fili da non potere legarne,
ma se ho voglia allargo le braccia e le gambe,
mi arrendo alla rete, sei mio.

Hanno suonato:

Valentina Pira: voce
Andrea Belmonte: pianoforte
Ignazio Alayza: viola
Valter Bono: batteria
Gabriele Ferdeghini: violoncello
Erica Mazzacua: violino
Valentina Renesto: sassofono
Luca Silvestri: ukulele basso