L’esperienza a “Su la testa” Albenga 2.12.2016

//L’esperienza a “Su la testa” Albenga 2.12.2016

L’esperienza a “Su la testa” Albenga 2.12.2016

L’arrivo ad Albenga per il festival “Su la testa” non poteva essere migliore.

Siamo giunti in preda ai crampi della fame, alla trattoria in cui artisti ed organizzatori pranzavano.

Una farinata EPICA, una splendida torta pasqualina, carciofi ripieni…. La poesia del cibo!

E le risate… Il clima molto piacevole.

Arriviamo in teatro per il sound and equilibre check!

Si, perché il teatro ha il palco in discesa e bisogna capire se il mio taccododici è una scarpa praticabile in queste condizioni.

Sottovaluto la situazione ed opto per il mio stivalone rosso. Errore.

Finito il check ci imbattiamo in una curiosa persona. Un giornalista che ha voglia di farci domande!

Grande ilarità quando ci dice che ha guardato i nostri video su youtube, ed ha notato che uno ha appena 236 visualizzazioni. Aggiunge quindi che, nonostante trovi siamo davvero interessanti, non contiamo evdentemente un cazzo.

 

Andiamo alla serata:

Siamo i primi a salire sul palco, e ci troviamo davanti una platea colma di persone pronte all’applauso.

Suoniamo “Un pagliaccio”, “Un leone”, “Nove metri”, “Il giro di giostra” ed il nuovo brano “Franceserie”.

Grandi applausi, anche a scena aperta!

Io arranco per un po’ sul mio stivale proibitivo, poi, alla seconda nota che non riesco a tenere dritta, capisco che è il caso di cambiare posizione e cercare più stabilità.

Quindi ne approfitto per rassodare i glutei in un lunghissimo squat.

Ricevo poi un gradito omaggio floreale dallo Zonta Club. Associazione di donne unite per le donne.

Dopo di noi Sam & the band, Giacomo Toni e la mitica Antonella Ruggiero.

Una serata memorabile.

Al termine della serata veniamo caldamente invitati al dopo festival.

Andiamo quindi a palazzo Scotto.

Lì un ragazzo dotato di macchina fotografica ci minaccia: “sarò il vostro incubo, questa sera”.

Cominciamo a parlare con lui e scopriamo la sua identità.

Siamo davanti al figlio di Pierangelo Bertoli (!!!!!) Pelle d’oca, salivazione azzerata. Che emozione!

Ci presenta anche suo fratello!

Io e il Belmo siamo come due bambini in un negozio di dolciumi!!!

Vista la disponibilità di un pianoforte e di un microfono, ci buttiamo poi sul palco del dopo festival!

Abbiamo dovuto lottare per far vincere la nostra maturità e tornare in albergo alle tre per riposare qualche ora.

Abbiamo avuto la sensazione di essere stati accolti in una bella famiglia.

 

Grazie “Su la testa”!!!

La Pira

By | 2016-12-12T21:29:06+00:00 dicembre 12th, 2016|Diario|0 Comments

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