Due giorni di bellezza, tra mare e lago

//Due giorni di bellezza, tra mare e lago

Due giorni di bellezza, tra mare e lago

Della fortuna di fare questo mestiere parliamo e scriviamo spesso, quindi per questa volta salterò il cappello introduttivo; chi legge questo blog, conosce già la solfa…

Due sere fa abbiamo fatto spettacolo a Genova nel foyer del Teatro della Tosse, prima della “Prima” di “Autour du domaine”, spettacolo di circo di una compagnia francese.
In pratica il Teatro offre, nell’ora che precede l’inizio dell’evento, uno spettacolo che accompagni il pubblico durante l’attesa, in un foyer caldo, accogliente, nel quale si può bere, mangiare qualcosa, stare insieme.

Il nostro set, di circa un’ora, ha raccolto le canzoni dei due dischi e qualche omaggio alla canzone retrò italiana, francese e tedesca, vista la trasversalità del pubblico. E’ stato bello suonare tra i bozzetti di Luzzati e le vecchie locandine che raccontano buona parte della storia del teatro in Italia.

Questa “prima della prima” è una bella iniziativa, che consente agli artisti di raggiungere un nuovo pubblico e agli spettatori di scoprire inusuali proposte artistiche. Mi auguro la formula venga copiata da tante altre realtà. 

Tempo di riposare qualche ora e siamo partiti alla volta di Iseo, con la nostra roulotte-teatro “Edith” al seguito. La roulotte ci viene richiesta due/tre volte l’anno, principalmente per eventi di piazza; in effetti il solo vedere questo particolare mezzo, decorato (dall’artista spezzino Alessandro Ratti) e dai colori accesi, a centro strada, fa già spettacolo da sé.
Quando, a inizio performance, la parete frontale si apre per mostrare il piccolo palcoscenico che contiene, con tanto di quinte, il gioco è fatto!

O meglio, quasi fatto, perché suonare, come in questo caso, a 1-2 gradi sopra lo zero, con un’aria gelida, non è il gioco più semplice che ci sia. Fortunatamente la fascia oraria del nostro set, dalle 16 alle 17, con ancora una buona luce e qualche scampolo di sole in cielo, ci aiuta a portare a termine il compito senza eccessive sofferenze, con una certa curiosità da parte del pubblico, principalmente passanti in giro per i mercati natalizi.

Lo scenario del lago è magico e l’aiuto e l’ospitalità di Giordano, Flaminio e Gianluca – colui che ha organizzato l’evento e la nostra presenza li – squisita. Gianluca Serioli, in particolare, ha colpito sia me che Valentina per la passione e le energie che spende per portare cultura nel paese in cui vive; negli anni ha organizzato, con il solo supporto di alcuni sponsor, eventi di grande prestigio (con artisti del calibro di Antonella Ruggiero, Vecchioni, Branduardi) e, nonostante il periodo difficile per l’arte in Italia, il poco supporto delle istituzioni, insiste in questa sua avventura. Ecco, questo è davvero amore: per l’arte, la musica, la cultura e il proprio paese.

Spero la sua energia contagi quante più persone possibile, ce n’è davvero bisogno.

Il Belmo

By |2017-02-25T20:50:14+00:00dicembre 20th, 2016|Diario|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment