Le Canzoni da Marciapiede - Avanspettacolo

Avanspettacolo…

Signore e signori, ecco a voi “Avanspettacolo”, la canzone che ci piacerebbe aprisse il prossimo disco. La nostra personale visione della seduzione. Buona visione e… buona lettura.

Al centro della scena,
mi mostro per quel che sogno,
un soffio di passione
raccolto in poca stoffa,
si perde dentro il mascara
il pianto di un triste pierrot,
carezza il collo un fiume
di piume e paure cui fede non do

 

Sedurti, rapirti, condurti ad un passo dal crederti re,
lasciarti sull’orlo del baratro d’una vertigine, perduto di me
è il ruolo che riesce più facile a chi è disegnato così.

Trame di azzurra sottana,
lento via-vai nel foyer,
cavalli scossi sorseggiano vita
alla coppa di un decolletè,
quando sei solo e smarrito
è qui che ritorni, perché
chi è impantanato nel fango
s’impiglia alla prima madonna che c’è

Sedurti, rapirti, condurti ad un passo dal crederti re,
lasciarti sull’orlo del baratro d’una vertigine, perduto di me
è il ruolo che riesce più facile a chi è disegnato così,
fatto a forma di vizio, un vizio di forme è quel che si recita qui

Amori di filigrana,
rubati senza permesso
nel buio cinematografo del tempo perso.

No Comments.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *