All posts in giugno 2017

  • “Ciao amore ciao”…

    Questi siamo noi che proviamo “Ciao amore ciao”.
    Luigi Tenco è uno dei nostri grandi amori.
    Per ragioni di repertorio non fa parte dei nostri spettacoli “da marciapiede”, ma quando capita lo proponiamo sempre con piacere…

  • Avanspettacolo…

    Signore e signori, ecco a voi “Avanspettacolo”, la canzone che ci piacerebbe aprisse il prossimo disco. La nostra personale visione della seduzione. Buona visione e… buona lettura.

    Al centro della scena,
    mi mostro per quel che sogno,
    un soffio di passione
    raccolto in poca stoffa,
    si perde dentro il mascara
    il pianto di un triste pierrot,
    carezza il collo un fiume
    di piume e paure cui fede non do

     

    Sedurti, rapirti, condurti ad un passo dal crederti re,
    lasciarti sull’orlo del baratro d’una vertigine, perduto di me
    è il ruolo che riesce più facile a chi è disegnato così.

    Trame di azzurra sottana,
    lento via-vai nel foyer,
    cavalli scossi sorseggiano vita
    alla coppa di un decolletè,
    quando sei solo e smarrito
    è qui che ritorni, perché
    chi è impantanato nel fango
    s’impiglia alla prima madonna che c’è

    Sedurti, rapirti, condurti ad un passo dal crederti re,
    lasciarti sull’orlo del baratro d’una vertigine, perduto di me
    è il ruolo che riesce più facile a chi è disegnato così,
    fatto a forma di vizio, un vizio di forme è quel che si recita qui

    Amori di filigrana,
    rubati senza permesso
    nel buio cinematografo del tempo perso.

  • Prove randagie

    Signore e signori,
    ecco a voi un’altra delle canzoni che comporrà il nostro terzo disco.

    Si intitola “Canzone randagia” e la potete ascoltare – e vedere – qui in una sessione di prove casalinga parecchio impegnativa.

    [la cagnolina Isotta appare per gentile concessione di se stessa]