Di fischi aperti e cremastere

caffè_irene_viareggioNon c’è niente da fare, andare in giro a far spettacolo resta il modo migliore di conoscere usi, costumi e lingue delle città che si incontrano, oltre che per imparare un sacco di cose, spesso inaspettate.

Quando sei turista, si, frequenti i posti, scambi qualche chiacchiera, ma è quando invadi bar, piazze, localini e localoni con il tuo colorato bailamme che le distanze tra “locali” e “forestieri” si annullano, diventi uno di famiglia e ogni luogo regala il meglio di sè.

E capitano cose davvero divertenti, tipo l’altra sera al Caffè Irene di  Viareggio, quando Valentina, mentre sistemavamo gli strumenti, di punto in bianco è stata letteralmente abbracciata da una ragazza che le ha bisbigliato qualcosa all’orecchio.
Io, che ho visto la scena da dietro il piano, ho goduto dell’espressione titubante prima (ma questa chi è?), dubbiosa nel mentre (forse la conosco e non mi ricordo?), di gratitudine dopo, della mia cantattrice al cospetto di questa sconosciuta particolarmente espansiva.

In realtà la ragazza era tutt’altro che espansiva, ma in uno slancio  di complicità femminile ha studiato questo escamotage per far presente a Valentina che aveva la cerniera dei jeans aperta, con la seguente frase: “guarda che c’hai ir fischio aperto!”

Ed ecco che impariamo un termine nuovo: se sei a Viareggio, la cerniera dei pantaloni è “ir fischio”.

Lo sapevate? Valentina no, infatti c’è voluto uno sguardo molto evidente verso la “mercanzia” (mutanda rossa di pizzo, ndr) a fungere da traduzione simultanea.

retto dell'addomeMa suonare in giro è anche approfondimento culturale. A Genova, per dire, qualche sera fa, nel dietro le quinte del “Lilith Festival” a Palazzo Ducale, siamo stati edotti (non dirò da chi, dirò solo che stava sul palco ma non si esibiva suonando) circa un particolarissimo muscolo dal nome di “cremastere”.

Non approfondirò ulteriormente, ma vi invito ad informarvi su internet e capirete la vitale importanza di questo curioso aggeggio che noi maschietti ci portiamo appresso.

Prossimamente gireremo tra Toscana, Sardegna, Puglia, Liguria, chissà quanto altro impareremo… Non mancherò di condividere con voi le nuove scoperte.

“Se vuoi conoscere il mondo arruolati in Marina”, dicevano qualche tempo fa uno spot pro-leva volontaria.
Macchè: se vuoi conoscere il mondo impara uno strumento e vai in giro suonando, altro che…

Belmo